"Sei intelligente come un pesce rosso."

Finiremo per sentircelo dire e non sarà un'offesa.

Tralasciando quelli che, come sarà capitato a molti, sono stati traghettati da Caronte nelle più buie tubature dei sistemi fognari, presto i pesci rossi, potrebbero sopraffarci!  Anni e anni evolutivi passati a girare in tondo hanno fatto aumentare il loro grado di attenzione, superando il nostro.

Ok, consideriamo anche l'ipotesi che sia la nostra capacità di rimanere concentrati ad essere inesorabilmente scivolata sotto quella di un pesce rosso.

Ebbene si, i Rossi vincono 9 a 8 contro i Sapiens.

Si sa che i pesci rossi non siano campioni di memoria, quindi probabilmente qualunque cosa guideranno con già attenzione di noi, non la ricorderanno, però questo dato dovrebbe comunque farci pensare. Soprattutto per chi, come me, si occupa di comunicazione.

http://www.telegraph.co.uk/science/2016/03/12/humans-have-shorter-attention-span-than-goldfish-thanks-to-smart/

 

La colpa è solo del digital? Forse. Effettivamente nel 2000 riuscivamo a mantenere la soglia di attenzione per ben 12 sec. Sempre pochino direi, ma comunque abbastanza per battere i Rossi.

Attention Span Statistics Data
The average attention span in 2015 8.25 seconds
The average attention span in 2000 12 seconds
The average attention span of a gold fish 9 seconds
Percent of teens who forget major details of close friends and relatives 25 %
Percent of people who forget their own birthdays from time to time 7 %
Average number of times per hour an office worker checks their email inbox 30
Average length watched of a single internet video 2.7 minutes
Internet Browsing Statistics (Taken from 59,573 page views)
Percent of page views that last less than 4 seconds 17 %
Percent of page views that lasted more than 10 minutes 4 %
Percent of words read on web pages with 111 words or less 49 %
Percent of words read on an average (593 words) web page 28 %
Users spend only 4.4 seconds more for each additional 100 words
Source: Harald Weinreich, Hartmut Obendorf, Eelco Herder, and Matthias Mayer: “Not Quite the Average: An Empirical Study of Web Use,” in the ACM Transactions on the Web, vol. 2, no. 1 (February 2008), article #5.

 

E per dare ancor di più colpa alla digitalizzazione, dati alla mano, è facile vedere come basti un'immagine invece che del testo per ricevere più interesse in quanto richiede meno tempo per essere letto/compreso.

A questo punto, sembrerebbe chiaro l'indirizzo da prendere, aprire agenzie di comunicazione per pesci Rossi.

Ma poi, sforzandoci ancora un po' ed impegnando altri 8 secondi d'attenzione, credo che un'alternativa potrebbe essere quella di cambiar modo di far comunicazione, creando contenuti migliori, emotivamente più forti e, magari, più interessanti.