Logo, se lo spieghi troppo è #Logorroico.

Il restyling di un logo capita sempre più spesso, soprattutto online, dove avviene con maggior velocità e facilità per seguire le tendenze del design. Piatto, 3D, monocromatico, sfumato, sfuocato, storto. Ormai vale tutto e tutto sembra possa essere giustificato. L'ultimo caso è di Instagram. Poche ore fa, con un veloce aggiornamento dell'app, tutti i provetti fotografi social si sono ritrovati una nuova icona sul proprio smartphone. Questo il passaggio: Bello, brutto, buuhhhh, wow, l'inutile dibattito è iniziato, ma bisognerebbe riflettere sul fatto che un'azienda che quest'anno potrebbe (il condizionale è d'obbligo) arrivare a ricavi per 3 Miliardi di dollari, avrà pensato a...

Intelligente come un pesce rosso.

"Sei intelligente come un pesce rosso." Finiremo per sentircelo dire e non sarà un'offesa. Tralasciando quelli che, come sarà capitato a molti, sono stati traghettati da Caronte nelle più buie tubature dei sistemi fognari, presto i pesci rossi, potrebbero sopraffarci!  Anni e anni evolutivi passati a girare in tondo hanno fatto aumentare il loro grado di attenzione, superando il nostro. Ok, consideriamo anche l'ipotesi che sia la nostra capacità di rimanere concentrati ad essere inesorabilmente scivolata sotto quella di un pesce rosso. Ebbene si, i Rossi vincono 9 a 8 contro i Sapiens. Si sa che i...

Twitter, l’uccellino che ha smesso di volare.

Twitter ha smesso di volare ed ha incominciato una picchiata. In un anno ha perso più del 50% del proprio valore in borsa. E significherebbe poco la recente fuori uscita di 5 top head confermate dallo stesso Dorsey se non arrivassero solo pochi mesi dopo l'uscita di Costolo che ora sembra volersi rimettere in forma con una nuova startup... Ma perché, considerando che tutto sommato i ricavi non vanno male, la caduta non frena? Innanzitutto, la pubblicità non funziona come dovrebbe. Sulle sponsorizzate è ancora tutto un cercare di capire, CHI ha visto COSA? E in QUANTI? Forse il sistema va ripensato. Ma il vero problema è anche...

Spacciate emozioni e renderete i vostri clienti più felici!

Arrivare agli occhi dei consumatori è sempre più facile, preciso e persino conveniente. Pensare che poi il resto avvenga in modo automatico per chi fa comunicazione è un errore. Dobbiamo fare messaggi per il cervello e per il cuore, non per gli occhi. Gli occhi sono solo lo strumento per arrivare a gli inquilini del nostro corpo che contano davvero, CUORE & CERVELLO. Entrambi, sono avidi di emozioni e se se quello che gli mostriamo non glie ne provoca, staccheranno i contatti con gli occhi e forse, smetteranno anche di pagare l'affitto. Perché i due rispettabili abitanti del...

C’è Posta per Me

Agenzie che scrivono ai Clienti, Clienti che rispondono alle Agenzie, insomma, mancava una lettera di un’Agenzia ad un’Agenzia… No Agenzia, non inizierò con un “Cara” o con “Amore” perché non lo sei. Vedo quello che fai, sei mia amica si, ma solo quando ti fa comodo, perché quando si tratta di un nuovo amore, sei pronta ad accoltellarci tutte o soffiarci una gara con un’offerta di quelle che “non si possono rifiutare”. Frequentiamo sempre gli stessi club e quando siamo insieme, ridiamo e scherziamo, ci facciamo i complimenti, prendiamo in giro Tizio e a volte Caio,...

Chi lava più bianco?

Avete mai confrontato diverse marche di detersivi? Chi lava più bianco è la domanda che anche i clienti delle agenzie di comunicazione si pongono. Perché? Perché le agenzie sono esattamente come i detersivi. Stesso bianco, stessi elementi chimici, pack simile, prezzo diverso. E quindi come scelgo il detersivo? Scelgo quello che mi viene consigliato da amici, scelgo quello con il pack più bello, quello che ha investito di più in pubblicità, quello con i componenti "migliori", oppure quello che costa meno? Eppure dovrei scegliere semplicemente quello che lava meglio. Il consiglio di amici. Beh, qui...

Direzione sbagliata sui social? Fate inversione a U, la multa è il minore dei mali.

Ormai quasi ogni brand (piccolo o grande che sia) si è affacciato sui social. Ma in quanti lo stanno facendo bene? Come si fa? In troppi usano i social come un canale tradizionale, per non perdere la corsa sono saltati sul carrozzone senza sapere bene dove andare e, purtroppo, stanno andando nella direzione sbagliata. I social non sono e non funzionano come i canali tradizionali! Possono essere molto efficaci per attrarre e mantenere i clienti o possibili tali, ma se utilizzati nel modo sbagliato, si rischia perdere soldi, clienti e a volte anche la faccia....

Italia batte Italy 3 a 0!

Italy the Extraordinary Commonplace. Abbiamo perso un'occasione per fare bene, per fare meglio. Il vero peccato è che il motivo, considerando i player coinvolti, non è stata l'incapacità o la mancanza di strumenti. Il motivo è stato che l'aver cercato di rappresentarci in un modo diverso da quello che siamo. Si è cercato di rappresentare l'Italia come (si crede erroneamente) la vorrebbe vedere il resto del mondo. Quasi vergognandosi di quello che siamo, cercando di pulirsi la coscienza con una rappresentazione fantoccia della realtà. Il risultato è grottesco e non rappresenta né gli italiani né...

Toccare e accarezza i consumatori, non è una molestia!

Comunicare un brand non può limitarsi a personalizzare qualche penna o dei tappetini del mouse da distribuire alla prossima fiera. Le aziende più innovative stanno usando il marketing emotivo per rendere i loro messaggi ed il legame con i clienti più forti. Con il marketing emozionale verranno creati messaggi rivolti direttamente ai desideri, ai bisogni e alle aspirazioni dei clienti. E quando i clienti saranno legati al brand in questo modo, difficilmente sceglieranno la concorrenza anzi, in alcuni casi diventeranno promotori del brand! Qual'è il posizionamento? Il punto di partenza di qualsiasi campagna di branding emozionale è quello di determinare...

La crisi è una scusa bella e brutta.

I consumi sono in picchiata in tutta Europa, anzi peggio. Colpa della crisi economica, certo. Ma colpa anche della carenza o debolezza, in molte aziende, delle politiche per l'innovazione di prodotto. Non che manchino le idee, anzi: ogni anno in Europa vengono lanciati sul mercato migliaia di nuovi prodotti di largo consumo. Ma, come certifica una ricerca Nielsen, il 76% dei nuovi lanci fallisce nell'arco di un anno e non riesce a vendere nemmeno 10mila pezzi. Il «Breakthrough Innovation Report» diffuso a settembre 2014 da Nielsen prende in esame 12mila casi di nuovi prodotti di largo consumo (caffè, cioccolato,...